Two Poems by Lorenzo Carlucci, Translated by Todd Portnowitz


insult7

the cool andron is dark. you come down the stairs. she says: it’s your father. you look. your father: he kisses your girlfriend. your father’s deranged now and he fucks your girlfriend. now that figure, half-darkened, tells your heart to go fuck itself. he lives alone. the andron was dark, the stairs never climbed, ever again. he fucks your girlfriend. a dog rearranges his face. 
a god covers over his skin
with rags.

a dog rearranges his face, he kisses your girlfriend. he procreates. you walk beyond your life, climb up other stairs, alone. he goes on procreating in a dream. I’ll see you both again, the house, the well-built andron. your life is a chimp. a dog rearranges your face. between dog and master, you squawk like a chimp. your father has his fill of your darling. he kisses her lips. you know you’re nowhere else.
a god rearranged his face.

only peek a little now. you see just past your nose. she comes. the wind whistles between her teeth. she comes. only peek a little now and let yourself go. rags fill your pockets already. if your father comes down the stairs, he’ll die now. she comes, the danaïd, for you. a dog pulls at her skirt. the wind whistles between her teeth. only peek a little now. you see just past your nose. she comes. it’s for you. she has the chest of a woman. your father kisses no one. now you grab. the hem of a green dress. the wind and the river lift her skirt. now you laugh. she comes. it’s for you. danaïd.


insulto7

l’androne fresco è scuro. tu scendi. lei dice: è tuo padre. tu guardi. tuo padre: che bacia la tua fidanzata. ora tuo padre è malato e scopa la tua fidanzata. ora quella figura, scura a metà, dice un gran vaffanculo al tuo cuore. lui vive da solo. l’androne era scuro le scale mai fatte mai più. lui scopa la tua fidanzata. un cane gli cambia la faccia. 
un dio gli ricopre la pelle
di stracci

un cane gli cambia la faccia, lui bacia la tua fidanzata. fa figli. tu cammini al di là della vita, e sali altre scale, da solo. lui continua figliare in un sogno. io vi rivedrò, la casa e l’androne, il ben costruito. la tua vita è una scimmia, un cane ti cambia la faccia. tra cane e padrone, tu rantoli come una scimmia. tuo padre scopa il tuo amore. le bacia le labbra. tu sai di non essere altrove.
un dio gli ha cambiato la faccia.

ora guarda soltanto un pochino. più in là del tuo naso, ora vedi. lei viene. il vento le fischia tra i denti. lei viene. ora guarda un pochino e abbandona. la tasca è già piena di stracci. tuo padre se scende le scale, ora muore. lei viene, danàide, per te. un cane le tira la gonna. il vento le fischia tra i denti. ora guarda soltanto un pochino. più in là del tuo naso, ora vedi. lei viene. è per te. ha il seno di donna. tuo padre non bacia nessuno. ora tieni. il limbo di un vestito verde. il vento ed il fiume le scorpono il culo. ora ridi. lei viene. è per te. danàide.